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giovedì 3 giugno 2010

TAPAS FRITTE E SANGRIA

TAPAS FRITTE E SANGRIA

Durante giorni non bellissimi in cui il mio piccolo Tommaso si trovava nel bel mezzo di una devastante varicella avevo necessità di qualcosa di sfizioso che potesse sollevare molto il morale e darmi tanta forza per superare notti insonni e giorni difficili. Mi è venuta in aiuto la cucina spagnola con i suoi piatti allegri e sfiziosi. Niente di meglio quindi di queste golosissime crocchette di merluzzo e capperi accompagnate da una freschissima e necessaria sangria. Accoppiata vincente. E visto che per migliorare l'umore è necessario pure il dolce, la cena si è conclusa con una golosissima crema che racconterò prossimamente.

Ingredienti

350 gr di filetti di merluzzo (va bene anche il nasello o la coda di rospo)
250 gr di latte
5 cucchiai di olio
70 gr di farina
5 cucchiai di capperi tritati
1 cucchiaino di paprika
1 spicchio di aglio pestato
1 cucchiaino di succo di limone
prezzemolo tritato
1 uovo
pane grattugiato
semi di sesamo
olio

Mettere il pesce in una padella con il latte e farlo bollire per 10 minuti (tenere il latte rimasto in cottura); sgocciolare il pesce e tenerlo a parte.
Scaldare l'olio, unire in un sol colpo la farina e mescolare con la frusta. Aggiungere il latte di cottura del pesce e continuare a mescolare con la frusta finchè la salsa si addensi.
Togliere dal fuoco, aggiungere il pesce a pezzi, la paprika e il limone. Quando raffreddato aggiungere i capperi, l'aglio e il prezzemolo.
Raffreddare molto bene in frigorifero.
Formare delle crocchette, immergerle nell'uovo sbattuto e poi nel pane mescolato con i semi di sesamo.
Rimettere le crocchette in frigorifero.
Friggere in abbondante olio d'arachide e servire con prezzemolo e spicchi di limone.

SANGRIA
1 bottiglia di vino rosso giovane (ho usato del lambrusco)
il succo di 1 arancia
il succo di 1 limone
1 arancia tagliata a rondelle sottili
1 limone tagliato a rondelle
1 mela
1 pesca
2 bicchierini (piccolissimi) di cognac
1 pezzetto piccolo di cannella
6 cucchiai di zucchero
ghiaccio

In una caraffa versare il vino rosso, il succo degli agrumi, il cognac e la frutta tagliata a pezzetti mantenendo la buccia. Aggiiungere lo zucchero e mescolare bene. Prima di servire unire il ghiaccio. Può essere preparata qualche ora prima ma non troppo per evitare che la frutta si maceri.

sabato 10 aprile 2010

LIQUORE DI LIQUIRIZIA: SECONDA VERSIONE

LIQUORE DI LIQUIRIZIA

La prima versione è qui. Buono, ma cercavo qualcosa di più denso, cremoso. Non vi nascondo che prima di arrivarci, (grazie ;-) Agnese!), ho buttato 3 litri di alcool e un'infinità di liquirizia per un' impresa che sembrava impossibile: unendo la liquirizia allo zucchero, questo caramellava e ne usciva una specie di tiramolla di cui era impossibile liberarsene, altro che sciogliersi! La tentazione è stata più volte quella di scaraventare nelle spazzatura proprio tutto, ingredienti e pentola compresa !!! un vero disastro. Ma visto che sono molto cocciuta ci ho riprovato e ho ottenuto quello che volevo. Troppo buono!

ingredienti

2 etti di liquirizia purissima (io ho usato la spezzatina dell'Amarelli acquistata in farmacia)
1200 gr di acqua naturale di bottiglia
1 litro di alcool 90°
1200 gr di zucchero

Dividere l'acqua in due parti. Con una parte sciogliere la liquirizia, con l'altra lo zucchero. La liquirizia, con 600 gr di acqua, va sciolta a bagnomaria in un contenitore a chiusura ermetica così si ha la possibilità, ogni tanto, di agitarlo per favorire lo scioglimento. Ho utilizzato una bottiglia Bormioli stringendo il tappo con attenzione . Più la liquirizia è pura e meno fondo rimarrà mentre si scioglie.
Una volta sciolta lasciar raffreddare; poi, quando tutti i componenti sono freddi unire, in un grosso coontenitore, la liquirizia, lo scioroppo di zucchero e l'alcool; chiudere e lasciar riposare un paio di giorni. A questo punto filtrare con un colino, imbottigliare e mantenere in frigorifero.

mercoledì 4 marzo 2009

IL NOCINO DELLA NONNA NATALINA



La nonna Natalina è mia suocera, già nominata per i passatelli buonissimi (veramente prepara anche da una vita delle cotolette super che però così buone risultano solo a lei). Prepara pure questo nocino strepitoso, equilibrato ed intenso, il migliore che io abbia assaggiato.

Raccogliere 24 noci nella prima metà di giugno e comunque non oltre il giorno limite che sembra essere quello dedicato a S.Giovanni (24 giugno), pulirle e tagliarle in 4 parti. Metterle in un vaso con un litro di alcol a 95°, 1 kg di zucchero, 3 chiodi di garofano e 1 fettina di limone. Scuotere spesso il vaso per far sciogliere lo zucchero. Colare a metà agosto dopo 40 giorni dalla preparazione. Più lo si lascia invecchiare e più è buono.

domenica 8 febbraio 2009

LIQUORE DI LIQUIRIZIA

E' un digestivo di gusto veramente gradevole anche per chi, come me, non ama i liquori forti; non risulta infatti particolarmente alcolico e servito freddo è un ottimo fine pasto.

Ingredienti
2 etti di amarelli (tronchetti di liquirizia pura)
6 etti di zucchero
2 litri di alcool 90°
1 litro di acqua.

In un grosso vaso a chiusura ermetica sciogliere liquirizia e zucchero nell'acqua tiepida.
Il giorno dopo mettere l'alcool e mescolare tutto insieme.
Per una settimana scuotere giornalmente il vaso in modo da mescolare per bene l'infuso.
Colare e conservare in frigorifero perchè da servire freddo.