giovedì 18 giugno 2009

LA CROSTATA DI NONNA PAPERA



E' la ricetta di un vecchissimo "Sale e Pepe" che custodisco gelosamente da anni.
E' la torta casalinga per eccellenza: si prepara con due dischi di pasta brisée farciti con una composta di frutta, che può essere di qualità diversa secondo la stagione, i gusti personali e la disponibilità del mercato.
In America viene chiamata "pie" che letteralmente significa "pasticcio" ed è la classica torta che nonna Papera preparava ai nipotini Qui Quo e Qua. Il suo buon profumo e il suo aspetto invitante sono veramente una tentazione irresistibile.

Ingredienti per 8 persone

Per la pasta
300 gr di farina
200 gr di burro
70 gr di zucchero
un pizzico di sale

Per il ripieno
250 gr di zucchero
2 cucchiai di maizena
2 cucchiai di fecola
600 gr di frutti di bosco misti (lamponi, mirtilli, fragole, more)
20 gr di burro.

Mescolare alla farina un pizzico di sale e lo zucchero, distribuire sopra il burro a pezzetti e amalgamare con la punta delle dita fino ad ottenere delle grosse briciole; raccogliere il tutto in una ciotola a bordi alti, unire 7-8 cucchiai di acqua fredda e frullare con frullatore ad immersione fino ad ottenere un composto un po' slegato (in questo modo si risparmia tempo, altrimenti lavorare l'impasto con le mani immergendole ogni tanto in acqua molto fredda per non scaldarlo troppo).

Trasferire l'impasto sulla spianatoia e lavorarlo velocemente con le mani fino a renderlo omogeneo e compatto. Dividerlo a metà, infarinare i due pezzi e stenderli con il matterello in 2 dischi dello spessore di 3-4 mm (io stendo 5 perchè preferisco sentire la pasta non troppo sottile). Coprire con pellicola e tenere in frigorifero.

Pulire e lavare velocemente i frutti di bosco. Raccogliere in una terrina lo zucchero, unire la fecola e la maizena e mescolare tutto insieme. A questo punto versare nella terrina i frutti di bosco ben sgocciolati e mescolare a lungo finchè si sarà formato uno sciroppo molto denso che avvolgerà la frutta.

Imburrarare la tortiera (22/24 cm di diametro a bordi leggermente svasati) e foderarla con un disco di pasta facendolo leggermente sbordare. Farcire la pasta con il composto di frutti di bosco: non versarlo tutto insieme ma usare un grosso cucchiaio in modo da non bagnare i bordi con lo sciroppo; distribuire poi in superficie il burro a fiocchetti.

Appoggiare sul ripieno il secondo disco di pasta facendo combaciare i bordi con il primo; ripiegarli poi verso l'interno e ondularli. Per fare questa operazione sollevare leggermente e premere verso l'interno con l'indice e il pollice di una mano e verso l'esterno con l'indice dell'altra mano.
(Per appoggiare il secondo disco seguire questi accorgimenti: piegare il disco di pasta a metà, appoggiarlo su metà torta, aprirlo e sigillarlo con il disco sottostante)

Praticare al centro della pasta, con un coltellino, 5 incisioni a stella e mettere il dolce in frigorifero per 15-20 minuti (deve essere infornato ben freddo per evitare che il burro contenuto nella pasta si ammorbibisca troppo e la cottura non avvenga in modo uniforme).
Passarlo in forno statico a 200° per 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 180° e cuocere per altri 45 minuti.
Sfornarlo , lasciar riposare la crostata il tempo sufficiente per far assorbire parte dello sciroppo alla composta di frutta che, al momento del taglio non deve gocciolare. Portatela in tavola tiepida, nella tortiera, e tagliarla a fette davanti agli ospiti. Sformarla intera è difficile perchè si sbriciola facilmente (a meno che non sia completamente fredda, ma vi assicuro che tiepida è davvero speciale).
Potete accompagnare con crema inglese, gelato alla vaniglia oppure panna leggermente montata.

17 commenti:

  1. mammamiasantissima ma è una favola!! Ti è venuta spettacolarmente bene!!! La foto: non ne parliamo, stupenda. la torta: ottima scelta e quel misto bosco di frutta che si vede all'interno è così invitante...!

    RispondiElimina
  2. Fiordivanilla: E' una torta collaudatissima che fa sempre un bellissima figura. Di foto ne ho fatto circa 120 (mio marito ormai scuote la testa rassegnato)...per merito di Ale e Paoletta...mi sto impegnando a più non posso. Grazie per tutti questi complimenti che mi fanno davvero felice. Un bacione. Paola.

    RispondiElimina
  3. E l'impegno si vede. 120 scatti cosa vuoi che siano, non pensare che agli altri vengano belle foto al primo scatto. Complimenti.
    Arriva il profumo fin qua, e a quest'ora quando il languorino si fa sentire....
    baci, Elena

    RispondiElimina
  4. grazie Elena, quanto a profumino, se ti può consolare, pensa che io (sigh sigh) non l'ho neppure assaggiata.Per il giudizio, mi sono affidata a quello severo dei miei uomini che hanno gradito molto pur non avendola mangiata tiepida come meritava.... A presto. baci. Paola.

    RispondiElimina
  5. Paola, a vederla ci credo assolutamente che sia una ricetta più che collaudata. E' una favola! :) baciOTTO : )

    RispondiElimina
  6. Questa torta non è buona....è deliziosamente gustosa!!!! con quei frutti di bosco! bravissima!

    RispondiElimina
  7. Impegno ben ripagato vedo, le tue foto sono molto migliorate!

    E della torta... che dire... mi è venuta voglia di farla, quindi direi che il tuo post ha sortito proprio l'effetto voluto!

    RispondiElimina
  8. LeCiorelle: grazie! :-))))

    Ale: che emozione sentirlo dire dal mio maestro! Grazie...

    RispondiElimina
  9. Sisi la preparava a QuiQuoQua ma se la magnava sempre Ciccio o l'orso (non mi ricordo se aveva un nome!) Magnifica :))

    RispondiElimina
  10. wow, questa torta e' da provare!!!!!!!
    ciao

    RispondiElimina
  11. questa torta ha un aspetto che mette allegria! e poi adoro le ricette con pochi & sani ingredienti :-) ciao!

    RispondiElimina
  12. mi ero persa questa bontààà! sembra davvero squisita!

    RispondiElimina
  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  14. Grazie a tutte e mi raccomando: provatela e sappiatemi dire...e servitela tiepida: è una libidine. Un bacione. Paola

    RispondiElimina
  15. ciao!! bellissima questa torta! davvero spettacolare complimenti!!!
    ma se volessi farla alle mele, la classica apple pie, si rispetta sempre lo stesso peso di frutta o cambia qualcosa? 600 gr di mele per intenderci??
    un bacione
    elisa

    RispondiElimina
  16. Grazie Elisa...non ho mai provato con le mele ma mi hai dato una bella idea...secondo me "a naso" forse una mela in più serve...considerando che 600 gr sono circa 3 mele... ma non è rilevante. Se ci provi sappimi dire mi raccomando. Un bacione. Paola

    RispondiElimina
  17. Ciao, trovo molto interessante la ricetta di questa torta! E se provassi a mettere sul fondo della crostata della crema pasticcera?

    RispondiElimina