martedì 10 novembre 2009

BISCOTTI AL LATTE E CAFFE'

BISCOTTI AL LATTE E CAFFE'

Ecco altri buonissimi biscotti del mitico corso di Gianfranco. Sono quelli da colazione per eccellenza....ricordano molto i Merenda che mangiavo da bambina e visto che Alberto li desiderava tanto....eccoli...per ricambiare della tante cose buone che presenti tu.
La ricetta prevede 60 gr di latte e 60 gr di caffè ma dal momento che li ho preparati per i miei bambini ho sostituito il caffè col latte che diventa quindi 120 gr.
Da inzuppare sono una favola.

Ingredienti per 35 pezzi
280 gr di farina 0
50 gr di fecola
75 gr di zucchero
70 gr di burro
100 gr di latte condensato
60 gr di latte
60 gr di caffè normale o, se preferite, d'orzo (io l'ho sostituito con 60 gr latte)
3 gr di lievito per dolci
1 pizzico di sale.

Setacciare la farina con la fecola e il lievito in una ciotola, unire lo zucchero e il pizzico di sale, aggiungere il latte condensato, il latte e il caffè, mescolare e unire anche il burro morbido.
Versare l'impasto sul tagliere e impastare con l'aiuto di una spatola fino ad ottenere un composto ben omogeneo, formare un panetto rettangolare non troppo spesso e farlo raffreddare in frigorifero per almeno 30 minuti, meglio se di più.
Riprendere l'impasto tagliarlo per la parte lunga a striscie , appiattire ogni striscia e ricavare dei biscotti di circa 3x4 cm.
Disporre i biscotti sulle placche da forno rivestite da carta forno e con i rebbi di una forchetta infarinata segnare la superficie per rigarla.
Infornare a 180° per circa 15 minuti, sfornarli e farli raffreddare su di una griglia.

lunedì 9 novembre 2009

BISCOTTI AL PROFUMO DI VANIGLIA

BISCOTTI AL PROFUMO DI VANIGLIA

E' uno dei tanti biscotti preparati al corso....è semplicissimo ma è quello che mi è piaciuto di più...Può essere presentato a fine pasto insieme ad un buon caffè, come piccola pasticceria ma è buonissimo in ogni occasione.

Ingredienti per circa 30 biscotti
250 gr di farina 00
200 gr di burro leggermente morbido
100 gr di zucchero a velo
2 tuorli temperatura ambiente
1 pizzico di sale
1 stecca di vaniglia

a piacere per decorarli
1 tuorlo
1 cucchiaio di latte
mandorle a lamelle

Formare sul tagliere una fontana con la farina, mettere al centro il burro tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito, lo zucchero a velo. il pizzico di sale e la parte interna della vaniglia, lavorare con la punta delle dita, aggiungere poi i tuorli e incorporarli delicatamente al composto di burro.
Unire la farina, piano piano e lavorare con il palmo della mano, formare una palla, avvolgerla in pellicola e mettere in frigorifero per almeno 1 ora, meglio se di più (può essere preparato il giorno prima).
Se preferite usare la planetaria montare con la frusta burro morbido e zucchero. Mescolare bene con una spatola poi aggiungere i tuorli, uno alla volta, incorporandoli con la spatola apposita. Aggiungere la farina (messa precedentemente in una ciotola e ben mescolata insieme alla vaniglia) e mescolare ancora molto bene con la spatola; poi rovesciare il tutto sul tavolo e lavorare per pressione ossia senza utilizzare le mani ma solo una grande spatola di ferro o plastica.
Dopo il passaggio in frigorifero stendere la pasta con il mattarello ad uno spessore di circa 4/5 mm e ritagliare i biscotti con l'apposito stampo.
A piacere pennellare i biscotti con tuorlo sbattuto col latte e, volendo, sistemare sopra alcune lamelle di mandorle, ma sono speciali anche senza questi accorgimenti.
Cuocere in forno a 170° ventilato per 10/15 min a seconda della grandezza e comunque fino a leggerissima doratura.

giovedì 5 novembre 2009

CASTAGNACCIO TENERO

CASTAGNACCIO TENERO

Sinceramente il castagnaccio o patona, come viene chiamata da noi, non mi fa impazzire soprattutto nelle versioni un po' particolari che prevedono l'utilizzo del rosmarino e che lo rendono piuttosto asciutto. Con questa ricetta invece, l'interno rimane molto morbido quasi cremoso e l'abbinamento con pinoli e uvetta a me piace molto. Domani mattina, come promesso, lo porterò in ufficio per una merenda tra colleghi anche perchè conosco una persona che lo ama in modo particolare....

Ingredienti
250 gr di farina di castagne
1 etto di zucchero
80 gr di olio di semi + olio per teglia
2 uova
700 gr latte
80 gr di uvetta da ammollare in acqua tiepida e rum
40 gr di pinoli
un pizzico di sale.

Mescolare bene gli ingredienti nell'ordine indicato dalla lista evitando la formazione di grumi.
Mettere l'impasto, che sarà piuttosto liquido, in uno stampo unto d'olio, mettere sopra un altro giro d'olio e infornare a 190° statico per circa 30/35 minuti (a me ne sono serviti 45 perchè ho utilizzato uno stampo abbastanza piccolo di cm 20x20 e quindi con un certo spessore.

mercoledì 4 novembre 2009

CORSO ALLE TAMERICI: PROFUMO DI BISCOTTI





Potevo io, proprio io, mancare ad un corso intitolato “Profumo di biscotti”?.....no!…..per due motivi: perché sono, ahimè, molto golosa e perché è un onore partecipare ad un corso che ha lo stesso nome del mio blog.
I biscotti, insieme al pane, sono una delle miei passioni perchè quel profumo che si sente per casa durante la loro cottura è per me qualcosa di inebriante, che sa di casa, di affetti, che mi fa ritornare bambina....e che quindi mi riempie di gioia.
E Gianfranco stasera è stato di nuovo meraviglioso insegnandoci una serie di preparazioni difficili da giudicare perchè una più buona dell'altra...







ecco allora i biscotti morbidi al cioccolato
e i biscotti pinoli e uvetta
















i biscotti al farro e frutta secca



















i biscotti nocciole e cioccolato






















i bottoni alla zucca















le fettine con mandorle e pistacchi













le tegoline all'arancia

































i sablè alla noce di cocco





i biscotti al profumo di vaniglia























i biscotti da colazione al latte e caffè









e visto che Gianfranco ama coccolare le sue allieve ci ha pure preparato uno zabaione da accompagnamento, veramente speciale....il tutto annaffiato da buon vino che non manca mai.














I biscotti che ho preferito? molto difficile.....ma dovendo scegliere eleggo, come numero uno, il biscotto al profumo di vaniglia, in apparenza è quello meno costruito ma proprio perchè il più semplice....è forse quello che mi rispecchia di più. Sarà quindi una delle mie prossime e imminenti ricette.
Al prossimo corso quindi, mercoledì 18 novemmbre, con l'elegante menù di Natale di Paola Calciolari. A presto.

martedì 3 novembre 2009

BIGOLI AL TORCHIO CON SUGO D'ANATRA

BIGOLI AL TORCHIO CON SUGO D'ANATRA

Per il compleanno mi è stato regalato il torchio ma dalla fine di aprile non ho avuto modo di utilizzarlo parecchio perchè siamo entrati nel caldo estivo che certo non mi ha invogliato a preparare della pasta all'uovo seppur deliziosa. Ma questa sera, complice il tempo umido e fresco, ho preparato dei gustosissimi bigoli conditi con sugo d'anatra che mi ha ispirato Alberto e che nella versione originale troverete qui.

bigoli preparati con 4 uova e 400 gr di farina 00

petto d'anatra
1 carota
1 cipolla grossa
1 piccola costa di sedano
3 grani di ginepro
3 foglie di salvia
olio extra vergine d'oliva
30 gr di burro
mezzo bicchiere di vino bianco
5 dl di brodo vegetale preparato facendo bollire per una ventina di minuti 1 cipolla, 1 carota, 1 piccola gamba di sedano, 2 chiodi di garofano, sale, 1 foglia di alloro, un ciuffo di prezzemolo.

Sfilettare e macinare a mano il petto.Preparare intanto un trito fino con la cipolla, carota, sedano e far appassire con abbondante olio evo e burro. Aggiungere la carne mescolandola in modo che prenda colore. A questo punto aggiungere il vino, la salvia ed il ginepro e fare asciugare piano piano. Bagnare con poco brodo alla volta e continuare la cottura coperta a fuoco moderato.Cuocere i bigoli in abbondante acqua salata; servire con abbondante condimento e una spolverata di parmigiano grattugiato.

PANE AL POOLISH

PANE AL POOLISH

La cena era stata programmata per l'assaggio di quel prosciutto crudo speciale che mi era stato consigliato dal mitico Omar della Trattoria all'alba di Piadena (e se capitate da quelle parti fate in modo di fermarvi perchè ne vale sicuramente la pena) poi si sa come sono fatta io....solo prosciutto e un pezzetto di pane?....nooooo....e allora le piccole tatin di patate hanno aperto le danze per poi proseguire con il dolcissimo prosciutto di Parma, filoncini di crosta croccante, grissini, parmigiano delle vacche rosse...e .....ebbene sì.....non ho resistito e dopo il corso delle Simili di sabato scorso mi sono buttata sulla preparazione del pane col metodo poolish resa possibile dal giorno di ferie e dalle giornata piovosa che mi ha tenuta chiusa in casa.
La cena si è conclusa con la crostata di nonna papera ai frutti di bosco e biscotti a go go ed è stata accomapagnata da un sacco di bollicine....tutto benissimo anche perchè la compagnia di Elena e Gianfranco rendono sempre speciale ogni incontro.
Ecco quindi il pane al poolish che significa pari quantità di farina e acqua con l'aggiunta di lievito che sarà tanto inferiore quanto più tempo si lascia a lievitare. Il procedimento è un po' lungo ma credetemi, il risultato ripaga il tempo a lui dedicato.

Per il poolish
300 gr di farina 0
300 gr di acqua
8 gr di lievito.

in una ciotola sciogliere il lievito nell'acqua bettendo e sempre battendo unire la farina poca alla volta, a pioggia, facendo molta attenzione che non si formino grumi. A lavoro ultimato il poolish deve essere liscio e omogeneo. Fate riposare 3 ore.

Per l'impasto
450 gr di farina di forza 0
170 gr di acqua
30 gr di olio
8 gr di lievito
16 gr di sale

Mettere in una grande ciotola la farina e il sale, sciogliete il lievito nell'acqua, unite a questa l'olio e battere bene per amalgamare; versare poi sul poolish. Amalgamare bene e versare nella ciotola della farina mescolando con una mano fino ad ottenere una massa ruvida e grezza. Rovesciare sul tavolo e lavorare brevemente senza aggiungere farina, coprire a cupola a fate riposare 10 minuti.
Lavoratela nuovamente aiutandosi con una spatola finchè sarà liscia, sempre senza aggiungere farina, la pasta deve essere morbida e un po' appiccicosa , se non lo è unite qualche cucchiaio di acqua.
Metterla in un contenitore grande e piatto (non in ciotola), schiacciarla con il palmo della mano fino ad ottenere un rettangolo e fatela fermentare 2 ore coperta.
Durante questo lasso di tempo dovete girare la pasta 3 volte a distanza di 20 minuti facendo ogni volta queste pieghe: si piega la pasta a metà e poi ancora a metà partendo da destra e poi da sinistra e poi da sopra fino a metà e da sotto fino a metà. Dopo le 2 ore di fermentazione rovesciare sul tavolo e dividerla a metà, poi gentilmente, stenderla senza sgonfiarla, vale a dire lasciandola sul tavolo afferratela delicatamente con la punta delle dita e tiratela verso l'alto, verso il basso e lateralmente, poi piegatela come una busta, piegando le parti destra e sinistra verso il centro, poi la parte alta e la parte alta e la parte bassa sempre verso il centro. Capovolgetela e piegatela ancora in due. Mettetela su di un canovaccio con la falda sotto e fatela lievitare ancora 1 ora coperta con un altro canovaccio.
Prendete due teglie, mettete su ciascuna un foglio di carta forno e ponete un pezzo di pasta su ognuna. Premete gentilmente fino a formare una sorta di rettangolo. Fate lievitare 1 ora in luogo tiepido. Cuocete per 10 minuti nel forno a 230° poi per altri 10 minuti a 200°.

domenica 1 novembre 2009

LA TORTA DI COMPLEANNO PER ALICE

TORTA DI COMPLEANNO



Questa torta è tutta per te cara Alice: per i tuoi 9 anni, dolcissimi auguri di Buon Compleanno.

Per questa torta ho utilizzato il disegno e la ricetta della bravissima Danita che troverete qui, apportando poi alcune modifiche personali. Ho seguito poi i consigli di MariaLetizia di Sogni di zucchero per la preparazione del pan di spagna...insomma ho cercato di mettere insieme il massimo e devo dire che il risultato è stato davvero sorprendente.
Non posso dire che è stata di facile realizzazione e se vorrete provarla tenete presente che per qualche giorno la vostra casa sarà tappezzata di zucchero a velo.....ma ne vale la pena perchè la soddisfazione è grande.

Ingredienti per una teglia 40x28
10 uova temperatura ambiente di 50/60 gr l'una
300 gr di amido di mais (maizena)
300 gr di zucchero
1 pizzico di sale

Montare le uova con lo zucchero per almeno 15 minuti in planetaria (20 minuti se con le fruste elettriche) in modo che il composto riesca ad inglobare molta aria. A questo punto, in 2 o 3 riprese, setacciare la maizena incorporandola delicatamente utilizzando apposita spatola con movimento dal basso verso l'alto per non sgonfiare il composto.
Mettere il composto nella teglia ben imburrata in modo uniforme (per questo aiutarsi con un pennello) e cosparsa poi di pane grattugiato fine. Cuocere a 160° per circa 2 ore. Se volete potete utilizzare la prova stecchino per verificarne la cottura ma appoggiando le dita sulla superficie in modo delicato vi accorgerete se il pds è cotto quando lo sentirete spugnoso e non con la sensazione di liquido all'interno.Se non vi siete mai cimentati in questa impresa guardate questo video che chiarisce ogni dubbio.

Crema al cioccolato
500 gr latte intero
100 gr farina
100 gr zucchero
1 uovo intero e 1 tuorlo
essenza di vaniglia
400 gr nutella

Scaldare il latte con la vaniglia. Montare bene le uova con lo zucchero utilizzando una frusta elettrica e poi aggiungere, poco per volta, la farina setacciata evitando di formare grumi. Aggiungere dapprima poco latte e poi il resto. Rimettere sul fuoco dolce e cuocere, continuando a mescolare, finchè ne risulti una crema densissima. Togliere dal fuoco e incorporare la nutella. Lasciar raffreddare continuando a mescolare e conservare in frigorifero protetta da pellicola a contatto con la crema in modo da evitare che si formi la crosticina.

Per la copertura ho utilizzato la ricetta MMF (marshmallowFondant) ben spiegato qui da Danita e Angelica che vi consiglio di consultare perchè troverete ben spiegati i vari suggerimenti per un'ottima riuscita:
750 gr di marshmallow (almeno 300 gr bianchi)
acqua
2 kg di zucchero a velo (acquistato e non preparato in casa)
coloranti alimentari (rosso-nero).

Ho preparato con 300 gr di mm la copertura rosa:
Mettere le caramelle in un tegamino con 6 cucchiai di acqua e sciogliere a bagnomaria. Unire del colorante rosso in modo da ottenere una pasta rosa o fucsia. Tolto dal fuoco aggiungere 250 gr di zucchero a velo e mescolare bene.
Sul piano di lavoro mettere altro zucchero a velo, sullo zucchero versare il composto di caramelle sciolte e ricoprire con altro zucchero a velo (in totale circa 400/500 gr). Infarinare per bene le mani con zucchero a velo e iniziare a lavorare piano piano le caramelle sciolte in modo da non entrare a contatto con queste; potete aiutarvi con una spatola come si fa per gli impasti di pane. Quando le caramelle avranno assorbito buona parte dello zucchero iniziate a lavorare la pasta di Mashmallow (come fosse pasta per pane). Formare una palla, avvolgere l'impasto in pellicola e mantenere in dispensa (quindi non in frigorifero ma a temperatura ambiente) per 24 ore.
Fare lo stesso procedimento per ottenere la stessa quantità di pasta bianca non aggiungendo quindi il colorante rosso.
Con i rimanenti 150 gr di caramelle, 3 cucchiai di acqua e 125 gr di zucchero a velo preparate altra pasta da colorare a piacere di rosso per il cuore e di nero per gli occhi (io non l'avevo così ho utilizzato due pastiglie di cioccolato).

A questo punto siamo pronti per preparare la nostra torta di compleanno:
prendere una teglia rettangolare di circa 60x50, capovolgerla e rivestirla di mmf rosa steso con il mattarello ad uno spessore di circa mezzo cm. Tagliare la pasta in eccesso.
Dal pan di spagna ritagliare la forma di Hello Kitty che avrete precedentemente disegnato su di un foglio di carta forno per aiutarvi nell'impresa.
Tagliare a metà il pan di spagna con filo da cucito dopo che lo stesso ha riposato per 24 ore. Appoggiare una metà sul rivestimento rosa, pennellare di sciroppo di zucchero e ricoprire con uno strato abbondante di crema di cioccolato. Ricoprire con l'altra metà di pan di spagna, pennellare con sciroppo di zucchero e, aiutandovi con una spatola, mettere un sottile strato di altra crema di cioccolato.
Montare 500 gr di panna e con una sac a poche stenderla sulla torta cercando con la spatola di ricoprire la crema, anche sui lati, in modo tale che non traspaia dal mmf bianco che metterete in seguito.
A questo punto stendere i 300 gr di pasta mmf bianca, arrotolarla sul mattarello e ricoprire delicatamente la sagoma; far aderire per bene e tagliare la pasta in eccesso avendo cura di non tagliare la parte sotto.
Ora decoriamo facendo aderire le varie applicazioni con miele diluito in un po' d'acqua: mettiamo il cuore rosso, le manine bianche, il fiocco rosa, i cuoricini bianchi attorno alla base, gli occhietti, il nasino e i baffi srotolando della liquirizia. La stessa servirà anche per contornare la sagoma del gattino.
Con 4 caramelle sciolte in un po' d'acqua scrivete i vostri auguri sul cuore.