mercoledì 21 gennaio 2009

IL PANE CARRE' DELLE SORELLE SIMILI


Ideale per toast, panini, tartine. Conservatelo in un sacchetto, affettato nel freezer così sarà già pronto quando ne avrete bisogno.
Ingredienti per uno stampo a cassetta quadrato con coperchio di 35x10
750 gr farina 00
30 gr lievito di birra
30 gr burro o strutto morbidi
15 gr sale
380 gr circa di acqua
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di malto.
Versare in una ciotola quasi tutta l'acqua, sciogliere il lievito di birra, unite un pugno o due di farina, poi lo zucchero, il sale, il malto e battete. Unire poi il resto della farina e dell'acqua fino ad avere un impasto morbido ma non appiccicoso. Rovesciate sul tavolo, lavorate battendo qualche minuto poi fate un lungo filone, piegatelo a metà e avvicinate le due parti, attorcigliatele fra loro formando una treccia semplice, un torcione che metterete nello stampo leggermente imburrato.Schiacciate la pasta per pareggiarla ed inserire il coperchio, ma non lo chiudete completamente, lasciarlo aperto 1 cm e far lievitare 1 ora. Chiudete completamente il coperchio e cuocete a 200° ventilato per 50 min circa. Quando esce dal forno, togliete il pan carrè dallo stampo e sistematelo sulla grata del forno, in piedi.

4 commenti:

  1. Ciao Paola deve essre buono e poi stracomodo, io uso il frezer come dispensa! lo stampo dove lo hai trovato? Questo è bello anche perchè è proprio quadrato. Un'altra cosa...ma in piedi in piedi? cioè con appoggiata la base quadrata? ma chissa' perchè...Lo farei ma prima devo trovare lo stampo bacioni Lulù

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  2. ma questo pancarrè è perfetto, non sembra fatto in casa!
    Complimenti!

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  3. Per Lulù:
    lo stampo lo puoi trovare nei negozi di casalinghi, l'importante è che sia con coperchio quindi proprio quello di ferro per pancarre'...tu che sei della mia stessa città (a proposito ho scoperto che abbiamo un'amica in comune: Elena A....com'è piccolo il mondo!) lo puoi chiedere al Toscano ma attenzione che sia della misura indicata perchè con la lievitazione, se più piccolo, straripa.
    In piedi s'intende di farlo appoggiare sulla parte meno estesa per evitare che le righe della grata segnino il pane caldo sulla lunghezza.
    Ciao. Paola

    Per Betty: grazie, troppo gentile, la perfezione è data dallo stampo...
    Ciao. Paola

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  4. ...ma lo sai che questo ancora non l'ho mai fatto?...prossimo giro mi approprio dell'attrezzo giusto e lo faccio, i miei ne andranno matti per colazione!
    bacio!

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